Via sabina antiqua – traslazione Santa Barbara.

 

Il percorso della traslazione del corpo di Santa Barbara da Scandriglia a Rieti avvenuta nel periodo medievale 955-969.

I Saraceni invasero e devastarono la Bassa Sabina, i reatini organizzarono una spedizione a Scandriglia e traslarono le spoglie della Santa nella Cattedrale di Santa Maria.

 

  • Scandriglia, chiesa rurale di Santa Barbara (riconosciuta bene storico nel 1989 dalla Soprintendenza ai beni ambientali ed architettonici)
  • Scandriglia viale Santa Barbara - Fonte - viale Carducci - via Roma - Piazza Garibaldi - via Rampinello - Fosso - via Monte Calvo
  • Frazione di Osteria Nuova
  • Osteria Fiacchini - Cerdomare di Poggio Moiano
  • Via Salaria vecchia
  • Monteleone Sabino
  • Torricella in Sabina
  • via Salaria
  • Rieti - ponte romano sul Velino -via Roma
  • Cattedrale "Santa Maria"

Questo è un percorso anche automobilistico, perché in quel tempo l'abbazia di Farfa ed il monastero di San Salvatore erano collegati da un tracciato rurale che passava a lato di monte Calvo dove si trovava la Salaria antica.

Il percorso intreccia altri tracciati e luoghi di memoria storico-culturale a vocazione turistica (parco Monti Lucratili, via Francigena di san Francesco, città dell'olio della sabina, comunità montana monti Sabini) che entrano in due diocesi (Sabina. e Rieti).

In modo particolare siamo nell'antica diocesi di Cures poi Forum Novum poi Sabina ed oggi Sabina-Poggio Mirteto (vicaria dei SS. Martiri Sabini).

L'antica battaglia di Trebula Mutuesca (Monteleone) dove i sabini sconfissero i Saraceni si svolse sotto la protezione di Santa Barbara da cui si origina la ricerca del suo corpo a Scandriglia.

Imitarono il papa san Leone IV che costruite le mura attorno al Vaticano (città leonina) la invocò a protezione.

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